Ciclo di incontri "La memoria del Beato Angelo"

Si è svolto tra gennaio e aprile 2012 “La memoria del Beato Angelo – L’attualità di un insegnamento”, ciclo di appuntamenti organizzato dal Comune di Cuneo e dalla Fondazione CRC per ricordare, 600 anni dopo la sua nascita, la figura di Antonio Carletti, proclamato nel 1681 Patrono della città di Cuneo.locandina beatoangelo

Il primo incontro, dal titolo “I Francescani della Madonna degli Angeli e Cuneo. I Francescani in Italia e in Europa”, si è tenuto venerdì 20 gennaio 2012 alle ore 17,30 presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855, in via Roma n.15 e ha visto come relatori Gabriele Trivellin, Padre Provinciale dei Frati Minori del Piemonte, e Giovanni Cerutti, cultore di storia locale.

Il secondo incontro, dal titolo “La Summa Angelica: un sommario etico di fronte all’immaginario morale di ieri e di oggi”, si è tenuto venerdì 24 febbraio 2012 alle ore 17,30 presso lo Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855, in via Roma n.15 e ha visto come relatore Pierpaolo Simonini, Professore del Liceo Scientifico di Cuneo.

Il terzo incontro, dal titolo "Pace e solidarietà in Europa. Polonia: Stato e Chiesa, cittadino e cattolico, sinergie per il bene comune", si è tenuto venerdì 9 marzo 2012 alle ore 17,30 presso lo Spazio incontri Cassa di Risparmio 1855, in Via Roma n.15 e ha visto come relatore Franco Chittolina e Mons. Celestino Migliore.

Il quarto appuntamento si è tenuto venerdì 13 aprile alle ore 17.30 presso lo Spazio incontri con due interventi: il primo, dal titolo “Fra Angelo da Chivasso e i Monti di pietà: l’attualità di un’intuizione francescana nella lotta alla povertà”, ha visto come relatore il Prof. Nicola Riccardi della Pontificia Università Antonianum di Roma; il secondo, dal titolo “Il legame tra funzione creditizia e sviluppo. Il contributo pubblico alla lotta contro l’usura” ha visto come relatore la Prof.ssa Cristina Rovera, ricercatore di Economia degli Intermediari Finanziari dell’Università degli Studi di Torino.  

Il Beato Angelo Carletti scrisse diverse opere, la più importante delle quali è sicuramente la “Summa casuum conscientiae”, detta "Summa Angelica". Pubblicata per la prima volta nel 1476, tratta delle varie questioni di coscienza, suddivise in 659 capitoli in ordine alfabetico, motivo per cui ebbe grande fortuna e diffusione, diventando un vero e proprio dizionario di Teologia morale per i confessori. Come simbolo dell’ortodossia cattolica Lutero la bruciò nella pubblica piazza di Wittemberg il 10 dicembre 1520 insieme alla Bolla di Scomunica, al Codice di Diritto Canonico e alla Summa Teologica di S. Tommaso.

 

pieghevole beatoangelo_2Scarica il pieghevole del primo appuntamento.
Scarica il pieghevole del secondo appuntamento.
Scarica il pieghevole del quarto appuntamento.


Per maggiori informazioni sul ciclo di conferenze dedicate al Beato Angelo Carletti:
www.comune.cuneo.gov.it  

 

Beato Angelo Carletti
Seicento anni orsono, nasceva in Chivasso, da famiglia tradizionalmente nobile e benestante, Antonio Carletti.
Compiuti in Bologna gli studi di diritto canonico e civile, il Carletti esercitò la professione forense sino alla morte dei genitori, quando rinunciò alla toga per consacrarsi a Dio. Venduti i beni e distribuitone il ricavato ai poveri e al fratello, abbracciò i voti religiosi tra i francescani di Santa Maria del Monte a Genova col nome di Frate Angelo.
L’attenzione per i poveri costituirà il grande motivo della sua vita: promuove la costituzione dei Monti di pietà contro fenomeni dell’usura; eletto Vicario generale degli Osservanti, Papa Sisto IV gli affidò incarichi delicati. Autore di numerose opere, morì nel 1495 in convento. Nella sua opera ritroviamo elementi di altezza morale attualizzabili anche in realtà odierne. Nel 1625 ne venne istituito il processo di beatificazione. Le sue spoglie, sistemate in un’urna all’interno del convento di Sant’Antonio, si conservarono miracolosamente. Ai giorni nostri si può ancora vedere il corpo mummificato del Beato, all’interno del santuario degli Angeli di Cuneo. Il Beato Angelo Carletti è uno dei patroni di Cuneo perché, secondo la tradizione, offrì protezione contro l’assedio dei francesi deviando le cannonate dirette contro la città. A lui viene anche attribuito il fatto miracoloso dell’assenza di vittime in occasione del crollo del tamburo e della cupola del santuario degli Angeli avvenuto nel pieno giorno del 30 dicembre 1996.
Per maggiori informazioni sul Beato Angelo Carletti: http://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Carletti e http://www.santiebeati.it/dettaglio/90363

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